Appello. Kilombo Slow: Questione di metodo, non politica
Kilombo Slow è nato. Non si capisce perchè e percome.
Io personalmente negli ultimi tempi ho avuto poco tempo per informarmi bene e tutto quanto. In questo senso sono un "blogger della strada" di Kilombo.
Non ho ricevuto neanche una mail che mi informasse su come nasceva KilomboSlow, su chi scriveva, su come venivano eletti i redattori. Cioè su come si concretizzasse nella pratica il voto di qualche tempo fa sulla sua creazione.
Faccio un giro fra i blogs dell'aggregatore, e scopro che i redattori di Ks non sono eletti, come invece la redazione di Kilombo. E perchè no?
No, volontari.
Perchè, chi si candida alla redazione di Kilombo lo fa contro la sua volontà?
Io voglio avere una mia rappresentanza in uno strumento importante come Ks, che è anche una vetrina unitaria di tutto l'aggregatore. Non solo per questioni politiche: magari vorrei un redattore che scriva in uno stile che mi piace, che affronta questioni che mi stanno a cuore (per esempio io avrei votato un candidato alla redazione di Ks che ci capisse qualcosa di economia, a prescindere dal colore politico).
Kilombo Slow è una propaggine di Kilombo, o sbaglio?
E allora perchè non rispetta neanche l'articolo 1 della carta di Kilombo?
Art. 1
Kilombo è un’aggregazione democratica di weblogs, fondata sulla partecipazione.
Che partecipazione c'è stata in Kilombo Slow? Quella di una decina di bloggers, su 510 che sono iscritti all'aggregatore, che hanno postato Il Futuro di Kilombo?
Ma non si è mai visto.
Non si è mai visto che se tre redattori di Kilombo si dimettono non gira nessuna mail a tutti gli iscritti alla mailing list finchè ladytux non lo scopre e solleva il polverone.
Gli strumenti per la partecipazione ci sono: polls per le elezioni e mailing list per informare tutti, anche chi in quel momento specifico non ha tempo.
Perchè tutto ciò non è stato ancora fatto?
Per quanto mi riguarda si è ancora in tempo. Bisogna lanciare un altro post collettivo, che chieda la partecipazione a KilomboSlow.
Perchè dire che è una questione politica è un metodo barbaro per nascondere il fatto che è stata tradita la carta stessa di Kilombo.
A breve il post collettivo che richieda:
1- Elezioni democratiche per i redattori di Kilombo Slow
2- Maggiore trasparenza per quanto riguarda le questioni di redazione (dimissioni, carte programmatiche, iniziative, discussione), attraverso mailing list
Delle questioni politiche a proposito di Ks si potrà discutere in futuro, quando ci sarà una struttura democratica entro la quale farlo.
Prego chiunque sia d'accordo con questo metodo di riappropriazione democratica di Kilombo Slow, di lasciare un commento.
Hanno aderito a questo appello: korvorosso, ladytux, pensareinprofondo, orgogliodemocratico e via mail altre 24 persone [In aggiornamento]
Technorati tags: kilombo



4 commenti:
Inserisco il mio commento a margine del manifesto su Kilombo Show.
Quale futuro x Kilombo
scritto da beppecavallo, ottobre 26, 2007
Leggendo di quest'ennesima tritulante diatriba su Kilombo Slow, mi viene in mente una famosa scena di Totò: kilombo Slow, e ho detto tutto.
Ma questo Kilombo Slow, cos'è un circolo esclusivo riservato a pochi intimi la cui gestione è affidato alla generosa disponibilità di pochi volontari, oppure è un'espressione della volontà dei Kilombisti di voler realizzare il sogno di un comune luogo di discussione e confronto all'interno della sinistra?
Vedo sventolare decisioni già avallate da ben 122 voti -il 93%- espressi nel febbraio scorso. Tutto vero, senonchè ciò che non è chiaro è come mai x dare attuazione ad un progetto deciso da una coì vasta maggioranza di votanti, si sia proceduto in maniera tanto riservata da apparire quantomeno ingenua.
X mia abitudine e pratica di vita associativa, ogni decisione colletiva deve avere il crisma della discussione pubblica e avallata infine da votazioni collettive che eleggono gli organi preposti all'attuazione delle decisioni prese.
Trovo del tutto singolare voler avallare come affermata dalla votazione del febbraio scorso che la redazione di Kilombo Slow debba essera costituita da volontari che hanno risposto x primi all'appello di darsi una mossa.
Come avevo già rilevato nelle precedenti discussioni sull'Associazione, ribadisco che nella vita associativa come in generale nell'organizzazione della vita democratica di qualsiasi organismo, la FORMA è SOSTANZA. Pertanto ritengo che sia opportuno riaprire una discussione pubblica che stabilisca regole di sostanziale democraticità di gestione dell'Oggetto in questione.
Bravo.
Sottoscrivo ogni singola riga di questo post.
assolutamente presente e assolutamente d'accordo..
e vorrei anche vedere :-D
a disposizione.
besos rojos
ladytux
@tanto d'accordo che è partito l'appello, giro di boa delle firme fatto, vediamo se domani si riesce a quagliare e completare.
besos rojos
ladytux
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